GIULIANOVA – Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello proposto da Fiba – Confesercenti regionale di Teramo e da un gruppo di balneatori locali contro il Piano demaniale marittimo del comune di Giulianova (Teramo).
La recente pronuncia segue le decisioni del Tar dell’ottobre 2009 e dello stesso Consiglio di Stato del settembre 2010 che avevano confermato a chiare lettere la legittimità dell’operato del comune.
“Dopo quest’ultima sentenza credo davvero che ci sia poco da aggiungere a quanto avevo già sottolineato in passato”, dichiara il sindaco Francesco Mastromauro.
“È evidente la legittimità e la correttezza d’impianto del nostro piano spiaggia, che nel contemplare grandi opportunità per lo sviluppo delle attività in ambito demaniale, è inoltre in grado di riqualificare adeguatamente la nostra costa, prevedendo – aggiunge il sindaco – la rimozione di quelle cabine che ostruiscono la visuale e, insieme, l’ampliamento degli spazi per la libera fruizione”.





