PIANELLA – Polemiche a Pianella (Pescara), sulla questione dei lavori in corso su via Cavalieri di Vittorio Veneto, dopo un comunicato diffuso da Gianni Filippone, consigliere comunale e capogruppo di “Pianella Vicina”, nel quale lo stesso ha accusato il sindaco, Sandro Marinelli, di aver negato “Il contesto il quadro apocalittico proposto da Filippone perché obbiettivamente non rispondente alla realtà dei fatti”.

“Dopo quasi otto anni di richieste e sollecitazioni sia da parte dei residenti, sia del sottoscritto con interpellanze, articoli di stampa, volantini e manifesti, finalmente l’amministrazione comunale si è decisa a risolvere, si spera definitivamente, i gravi problemi della viabilità e dei parcheggi di questo popoloso quartiere trascurato e ignorato da diversi anni dagli attuali amministratori di Pianella”, un passaggio del comunicato di Filippone.

Al consigliere comunale ha quindi risposto il capogruppo della maggioranza nel Consiglio comunale, Alessandro Minetti.

“Il comportamento di Filippone sta assumendo connotati imbarazzanti per l’immagine dell’intera collettività: dopo aver visto fallire miseramente il folle e sconclusionato piano di far commissariare l’ente in un periodo di grande difficoltà generale, l’ex segretario cittadino del Partito democratico, evidentemente in preda ad un livore incontenibile, riesce a fugare i residui dubbi sulla propria inadeguatezza persino nei suoi più strenui sostenitori, avvitandosi in un delirio denigratorio che sta assumendo dimensioni preoccupanti”.

“La cosa che più allarma – spiega Minetti – è la incapacità di Filippone di rendersi conto che il ruolo di rappresentante dei cittadini impone dei minimi requisiti di serietà ed equilibrio che lui sembra aver completamente smarrito, poiché, ossessionato dall’esigenza di gettare fango sull’attuale maggioranza, finisce per inventare problemi inesistenti o addirittura riconducibili all’epoca nella quale egli stesso amministrava o per ascriversi meriti che nulla hanno a che vedere con le attività che pone in essere l’attuale giunta.”

“Difatti – prosegue il capogruppo – Filippone non si rende conto che i cittadini non lo hanno eletto in loro rappresentanza per fare il fotografo e gettare fango sull’operato altrui, ma, possibilmente, per trovare soluzioni e non creare danni collettivi facendo continuamente esposti ovunque pur di tentare, inutilmente, di paralizzare la dinamica attività di questa amministrazione: per fare fotografie ed evidenziare problematiche irrisolte da decenni, infatti, non serve un consigliere comunale, ma bastano uno smartphone ed una pagina Facebook”.

“La vicenda di Via Cavalieri di Vittorio Veneto – afferma ancora Minetti – dimostra chiaramente come il consigliere di minoranza abbia ormai perso la serenità, poiché le sue allarmistiche pluriennali prospettazioni, si sono fortunatamente e prevedibilmente rivelate infondate, così come le faraoniche spese prospettate sono state contenute in meno di un quarto, in ragione della capacità di amministrare le risorse pubbliche con razionalità e buon senso e, soprattutto, dimostra come una pubblica amministrazione seria, diversamente dal modello clientelare, antiquato ed obsoleto, che ancora alberga nella mente di Filippone, non agisce in base alle sollecitazioni dell’amico o dello sponsor elettorale di turno, ma, come si può riscontrare dai programmi elettorali, pianifica risorse, tempi e priorità ed interviene secondo logiche oggettive dove c’è maggiore necessità”.

“I cittadini vedono migliorare ogni giorno i servizi e le infrastrutture e sono consapevoli della qualità degli amministratori in carica ai quali hanno sempre riconfermato fiducia, e di certo non hanno la memoria così corta da non rammentare che il ‘denuncista’ Filippone ha ricoperto in passato i ruoli di assessore comunale, consigliere provinciale e consigliere del Consorzio di bonifica senza che la città di Pianella ne abbia avuto alcun beneficio, mentre lui incassava cospicue indennità per le quali sarebbe ora di compiere una operazione trasparenza e rendere conto alla cittadinanza”, conclude.