PESCARA – È stata depositata dal consigliere comunale di Pescara di Sinistra e Libertà Giovani Di Iacovo una mozione contro le trivellazioni della costa di Pescara, oltre che di Francavilla e Montesilvano.

“Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo – ricorda Di Iacovo – ha autorizzato la compagnia Petroceltic ad una serie di devastanti e imponenti attività di trivellazione su un’area marina di ben 500 Km quadrati ad appena 12 chilometri dalla nostra riva”.

“Spero – prosegue – che la mia mozione sia condivisa da maggioranza e opposizione perché, al di là delle divisioni di partito, è necessario sviluppare la più ampia iniziativa sociale, istituzionale, politica e scientifica per impedire la morte del mare adriatico, non disperdendo le forze in contrapposizioni sterili. Ben venga, quindi, anche la convocazione congiunta dei consigli regionali di Abruzzo, Molise e Puglie contro questa grave minaccia”.

“E’ in discussione il futuro dell’ambiente marino – polemizza Di Iacovo – vista la enorme fragilità del mare adriatico che è un mare chiuso, quasi un lago. Compromettere l’equilibrio ecologico del mare Adriatico significa anche dare in grande colpo alle attività economiche collegate: dalla pesca al turismo e alla balneazione. La costa adriatica ha protetto una larga parte del suo territorio dal parco nazionale della costa dei trabocchi all’area marina nazionale del Cerrano, alle riserve regionali di Puntaderci, della Pineta Dannunziana, del Borsacchio, alla riserva statale della Pineta di Santa Filomena a Montesilvano”.

Di Iacovo punta quindi sul rilancio del turismo.

“E’ un continuum di costa adriatica di grande valore ambientale – dice – su cui puntare per rilanciare il turismo abruzzese. In tutti comuni e le province in cui Sel è presente, stiamo organizzando iniziative sia amministrative che popolari quanto più ampie e, ove possibile, bipartisan per impedire ad ogni costo questo ennesima aggressione contro la nostra magnifica costa”.