PESCASSEROLI – La bambina di due anni di Pescasseroli (L’Aquila) affetta da meningite di tipo B ha reagito bene alle cure somministrate dagli specialisti dell’ospedale Bambin Gesù di Roma, dove si trova ricoverata nel reparto di terapia intensiva.
I medici hanno confermato che le reazioni agli stimoli della piccola sono positivi e tali da far presupporre che non siano intercorse complicazioni a carico dell’apparato neurologico.
Entro tre giorni dovrebbe essere assegnata al reparto di pediatria, uscendo dalla terapia intensiva, momento in cui la prognosi sarà sciolta. La piccola ha iniziato a stare male da venerdì 27 maggio, ma i genitori hanno pensato ad una intolleranza alimentare, fino a domenica mattina, quando hanno notato febbre alta e scarsa reazione agli stimoli.
Dopo la visita della guardia medica di Pescasseroli che ha disposto il ricovero, nella stessa giornata è stata portata prima ad Avezzano (L’Aquila) e poi in elicottero al Bambin Gesù di Roma, dove è stato effettuato il prelievo di liquido spinale e diagnosticata l’infezione da meningococco.






