PESCASSEROLI – Si è concluso domenica il seminario di formazione “Comunicare il Parco“ tenuto presso il Centro servizio educazione di Villetta Barrea (L’Aquila) e svolto in collaborazione con Cea-Unicam e la scuola di Scienze ambientali dell’Università di Camerino (Macerata).

Dopo il saluto di Cinzia Sulli, responsabile dell’area scientifico-promozionale del Parco, è intervenuto Francesco Petretti, biologo, etologo e divulgatore scientifico, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a diversi programmi televisivi.

Petretti ha illustrato gli strumenti utili per comunicare la natura, dai documentari naturalistici televisivi alle variegate iniziative di comunicazione messe in campo da parchi e riserve naturali.

Nella seconda giornata, condotta da Stefano Maugeri, funzionario direttivo del Parco, si è parlato del Servizio educazione e delle attività del Parco.

Una particolare attenzione è stata posta al rapporto con gli operatori e alla istituzione di un apposito elenco di specializzati in accompagnamento ed educazione ambientale.

Si è parlato anche di come “Comunicare la Natura attraverso l’arte”, un percorso che va dalla preistoria ai giorni nostri, e che si sta rivelando molto prezioso per trasmettere l’importanza della natura attraverso le emozioni degli artisti, finalizzate a produrre mostre e musei dedicati all’ambiente e al territorio.

Infine, la visita guidata al Museo del lupo e all’area faunistica di Civitella Alfedena (L’Aquila), ha permesso ai partecipanti di conoscere la realtà e la storia di uno dei musei più famosi del Parco; i musei tematici rappresentano infatti un importante strumento di comunicazione rivolto ai visitatori per trasmettere valori e peculiarità di un territorio.

Nel pomeriggio del sabato Vincenzo Di Martino, responsabile del Centro di educazione ambientale di Camerino, ha presentato la riserva Montagna di Torricchio, all’interno della quale l’Università di Camerino svolge diverse ricerche scientifiche e produce articoli scientifici, convegni, didattica; ha illustrato poi le varie attività del Cea, con casi studio di comunicazione della natura.

La chiusura dei lavori, nella giornata di domenica, è stata affidata all’educatrice formatrice Federica Di Luca che, attraverso la formazione di gruppi di lavoro, ha illustrato ai partecipanti le diverse modalità di comunicazione della natura.