PESCARA – È stato arrestato per violenza sessuale e lesioni ai danni una donna di circa quarant’anni un uomo di origine marocchina nella notte tra sabato e domenica.

I fatti sono avvenuti attorno alle 23 in via Paolucci, a poche centinaia di metri dal maxi raduno di giovani in spiaggia: l’extracomunitario dopo aver gridato “Sei mia” ha aggredito e palpeggiato la donna, gettata a terra con forza.

La vittima, sulla quale l’uomo si era messo a cavalcioni, ha iniziato a urlare richiamando l’attenzione di una pattuglia della Guardia di finanza, appostata in occasione del ‘botellon’ in spiaggia: le fiamme gialle, in collaborazione con gli agenti di Polizia, sono riuscite ad intervenire riuscendo a bloccare il marocchino, in stato di evidente ubriachezza.

Il marocchino, accusato di violenza sessuale e lesioni, che comunque non stava prendendo parte al raduno in spiaggia,  è risultato essere anche clandestino ed è ora rinchiuso nel carcere di San Donato.

La donna, in stato di choc, è stata immediatamente trasportata in ospedale dove è stata visitata: tre giorni la prognosi dei medici.

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