PESCARA – Sospendere la procedura di mobilità è la richiesta avanzata in una lettera sottoscritta da firme congiunte, a seguito delle condizioni di estrema pericolosità in cui versano i lavoratori di AirOne Technic che proseguono la protesta sul tetto di uno stabile dell’aeroporto di Pescara.
Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il presidente della Saga Carla Mannetti, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, il sindaco di San Giovanni Teatino Verino Caldarelli, il rappresentante della Fiom Cgil Nicola Di Matteo e della Rsu di AirOne Technic hanno richiesto all’azienda teatina la sospensione della procedura di mobilità in atto fino al 30 marzo.
Scopo dell’istanza è il raggiungimento di un accordo tra le parti interessate, che martedì 29 marzo a Roma si confronteranno in un incontro, al quale presenzierà anche l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra.
Considerate inoltre le condizioni di rischio in cui versano i manifestanti, immobili sul tetto notte e giorno, è stato effettuato, in accordo con la polizia, il trasferimento dei dipendenti AirOne dalla copertura del fabbricato ricovero mezzi al terrazzo lato est del terminal.





