PESCARA – Il segretario regionale del Psi, Massimo Carugno, in una nota, chiede chiarezza sulla vendita del mercato ortofrutticolo dell’ex Cofa di Pescara.

“Nell’estate del 2010 la Camera di commercio di Pescara propone alla Regione Abruzzo di acquistare per intero l’ex Cofa. La proposta – sostiene Carugno – almeno pubblicamente sembrava caduta nel vuoto. Nel frattempo scoppia il caso della pericolosità dell’area per la presenza di rifiuti pericolosi e nessuno si dichiara in grado di bonificarla alla cifra stimata di 300 mila euro. Nel frattempo il comune di Pescara nel mese di ottobre ha formalmente riconsegnato alla Regione Abruzzo, le chiavi della struttura”.

“In primavera – prosegue l’esponente socialista – l’idea torna a prendere corpo con gli stessi obiettivi e gli stessi interlocutori. Evidentemente i tempi di gestazione sono giusti e si può far ripartire la proposta: l’acquisto di circa 25 mila metri quadrati di terreno per la cifra di circa 10 milioni di euro”.

Carugno, quindi, in definitiva, parla di “svendita” dell’area e di “operazione che dovrebbe essere fatta a trattativa privata e senza atti di evidenza pubblica”.