PESCARA – Si è incatenato a una balaustra nei locali della biblioteca provinciale per protestare contro la mancanza di fondi, ma è stato arrestato.
Protagonista dell’episodio, avvenuto ieri sera a Pescara, è un 31enne del posto, A.D.E., che già in passato ha fatto parlare di sé per episodi analoghi. Il giovane è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e invasione di terreno e edificio pubblico.
Attorno all’ora di chiusura è entrato nella struttura e si è incatenato, lamentando la mancanza di fondi e la situazione di incertezza vissuta dalle biblioteche provinciali.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia provinciale, diretti dal comandante Giulio Honorati.
Il 31enne, nonostante gli inviti, non ha voluto desistere e, quando gli agenti hanno tagliato la catena, ha opposto resistenza ed ha iniziato a dimenarsi.
È stato arrestato e condotto ai domiciliari. Stamani l’arresto è stato convalidato e il giovane rimesso in libertà, in attesa dell’udienza del prossimo 17 giugno.



