PESCARA – L’ex presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, oggi consigliere comunale del Nuovo centro destra, e l’imprenditore Carmine De Nicola, assieme ad altre 22 persone, sono indagati nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica di Pescara su presunti reati di truffa e fiscali in genere, per un importo di oltre 20 milioni di euro.
Il lavoro degli inquirenti si concentra sulla gestione delle attività di diverse società riconducibili alla famiglia De Nicola, operante nel settore delle scuole private, della sanità, del turismo e in quello immobiliare.
Le indagini, in corso da più di un anno, riguardano il periodo compreso tra il 2007 e il 2014.
Testa, commercialista e revisore contabile, è indagato in quanto ex legale rappresentante di alcune società del gruppo De Nicola.
Gli uomini della Guardia di finanza hanno perquisito le case dell’ex presidente della Provincia e dell’imprenditore e condotto accertamenti anche in alcune sedi societarie.
Oltre a Testa e De Nicola, gli altri 22 indagati sono Maria Pia Pagliarone, Stefano Castellano, Antonio Di Ianni, Andrea Di Prinzio, Masino Glauco Moretti, Antonello Ciuffetelli, Antonella Tancredi, Carlo Costantin, Pierpaolo De Nicola, Andrea Orlando, Beniamino Fortuna, Antonella De Nicola, Mariarita Chessa, Maria Grazia Orlando, Tiziana Brunetti, Marco Fina, Paola De Amicis, Giuseppe Urbinati, Vittorio Costantin, Lina Luisa Verì, Antonio Orlando e Carlo Pagliaricci.





