PESCARA – E’ stato trovato oggi pomeriggio il corpo senza vita dell’operaio di 40 anni, originario di Napoli ma residente a Pescara, di cui si erano perse le tracce da ieri a Villareia di Cepagatti (Pescara).

L’uomo, che lavorava per una ditta di impianti elettrici, si era allontanato dopo pranzo dal cantiere dove stava lavorando e di lui non si era saputo più nulla. Il cadavere era finito in un fossato e per questo le ricerche sono risultate più difficili.

Non era molto distante dal posto dove stava lavorando e vicino al corpo c’erano la cinta, probabilmente usata come laccio, e una siringa, per cui i carabinieri ritengono che l’uomo sia morto per overdose.

È stata già effettuata l’espezione cadaverica dal medico legale e non si esclude l’autopsia.

A trovare il corpo sono stati i carabinieri della compagnia di Pescara e gli uomini della Protezione civile. Alle ricerche stavano infatti collaborando circa 30 volontari.
 

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