PESCARA – Tracollo finanziario e conseguente cancellazione per la srl Genti d’Abruzzo, società in house creata in seno alla fondazione omonima che gestisce il museo di Pescara, in via delle Caserme, a causa di una perdita di 70 mila in un anno, debiti per 165 mila e il capitale sociale completamente azzerato. La Fondazione è partecipata da Comune, Provincia, Regione, famiglie fondatrici e fondazioni varie.

Lo riporta il quotidiano Il Messaggero, che ricorda come tutto sia cominciato dalla sparizione di alcuni fondi, 46 mila euro, raccolti con un’asta promossa da 100 artisti, mobilitati per la ricostruzione del patrimonio culturale dell’Aquila.

Prima del tracollo, il Comune di Pescara aveva dato un contributo economico, per chiudere una transazione contenziosa con il fisco.

La Fondazione Genti d’Abruzzo, preso atto della disfatta, ha promesso di risollevarsi grazie a una spending review, intanto la srl è stata azzerata, i debiti sono stati incorporati e sono state licenziate quattro unità dell’organico.