PESCARA – Dopo il grande successo ottenuto l’anno scorso nelle scuole e la grande sensibilizzazione riscontrata a seguito dell’evento, martedì 24 torna la seconda edizione della “Giornata della Legalità” a Pescara.

“L’anno scorso, nel mese di marzo – ha annunciato l’assessore alla pubblica istruzione Roberto Renzetti – abbiamo realizzato per la prima volta questa giornata della legalità con Don Luigi Merola e con gli studenti delle scuole medie di Pescara, e ne è venuta fuori non solo una grande realizzazione, ma soprattutto un enorme entusiasmo da parte degli studenti e docenti, che ha avuto eco anche nelle settimane e nei mesi successivi”.

La giornata si aprirà alle 9.30 al teatro Circus, alla presenza del procuratore Trifuoggi, il prefetto e il questore, perché “se si parla di legalità – commenta Renzetti – non possiamo non investire le istituzioni e coloro che sono impegnati in prima linea a combattere quotidianamente questa grave realtà che è la camorra”.

Protagonista sarà don Luigi Merola, che presenterà e prenderà spunto, per il suo discorso, dal suo nuovo libro “Il cancro sociale: la camorra”, e calcherà la scena con un discorso ai ragazzi presenti.

Don Luigi è un giovane sacerdote impegnato nella lotta alla camorra, che dal 2004 vive sotto scorta e che per anni è stato costretto a vivere lontano da Napoli a causa delle continue minacce dei clan camorristici contro i quali combatteva quotidianamente.

Ha fatto di questa battaglia la missione della sua vita e del suo sacerdozio, e gira l’Italia per stimolare i giovani a questa riflessione.

“Siamo veramente orgogliosi – continua l’assessore – di ospitare Don Luigi ancora una volta, ma soprattutto per il legame che si è ormai istaurato tra lui e la nostra città. Vengono citati molti comuni nel suo libro, ma noi siamo stati l’unica amministrazione invitata alla presentazione ufficiale”.

Verrà inoltre proiettato un film di circa mezz’ora, sulle vicende e i fatti di camorra, proprio per “stimolare – precisa Renzetti – una riflessione da parte degli studenti affinché comprendano l’importanza della lotta a questo ‘cancro’ come lo definisce don Luigi, ma soprattutto per capire l’importanza della cultura e dello studio che sono le uniche arme che abbiamo per costruire una società pronta ed evoluta”.

La giornata proseguirà alle 15.30 al parco villa de Riseis, in cui verrà piantato un tiglio, simbolo della legalità, “come pianta che dovrà essere sempre presente e che dovrà essere un emblema per la nostra città”.

“Prevediamo anche per quest’anno – conclude Renzetti – una numerosa presenza di giovani, il futuro della nostra società, su cui questa amministrazione punta e ha inteso investire. Cerchiamo di fornire e integrare, attraverso queste iniziative, il processo educativo che già le scuole fanno”.