PESCARA – Inizia dopodomani pomeriggio alle 17.30, “Te’ e libri misti”, ciclo di nove incontri con giovani autori locali organizzato dalla “Soha – Giovanicittadiniattivi” presso il circolo Overlook di via dei Marrucini 51/53 a Pescara, con la presentazione di “Tutti i poveri devono morire” (Castelvecchi), il nuovo romanzo del pescarese Giovanni Di Iacovo.

Gli incontri si terranno con cadenza bisettimanale, dal 14 novembre al 20 marzo 2011, per offrire alla città una domenica pomeriggio diversa sorseggiando un te’ e conoscendo la fatica letteraria di un autore emergente raccontata da lui stesso.

Tazze variopinte, raccolte dalla Soha nei precedenti fine settimana attraverso il suo circuito di aderenti, e volumi di narrativa e saggistica, spaziando da inverosimili circoli di assassini arrivisti agli eredi di Dracula passando per le regole su cui si basa il fenomeno della micro web tv alle nude e crude esperienze di vita autobiografiche al romanzo cyberpunk fino alle avventurose imprese del duca degli Abruzzi.

Questo e molto altro nel programma di “Te’ e libri misti”.

Ecco le date.

Il 28 novembre è la volta di Vincenzo Bosica con Irregolare (Solfanelli), insieme a Maximiliano Sanvitale con Syncroniric (Opera).

Il 12 dicembre c’è Giampaolo Colletti con Tv fai da web (Il Sole 24 ore).

Il 9 gennaio Pablo Dell’Osa con Il principe esploratore (Mursia).

Il 23 gennaio Marco Taddei con In dosi minime (Maremmi).

Il 6 febbraio Stella Pennoni con Le mie scuse a Shakespeare (Altromondo).

Il 20 febbraio Mascia di Marco con Nel cemento (Fernandel).

Il 6 marzo Alessio Masciulli con Credevo bastasse amare (Falco).

Chiusura il 20 marzo affidata a Serena Bono con Origine e diffusione del vampirismo (Albatros).

“Il nostro – spiega la responsabile della Micro biblioteca sociale “Andrea Pazienza” della Soha, Giulia Mistichelli – vuole essere un modo meno scontato per trascorrere il fine settimana pescarese incentivando la lettura e lo scambio di idee”.

“Attualizzandolo – prosegue – vogliamo ricreare l’ambiente dei circoli culturale d’altri tempi”.

“Una chiacchierata informale – conclude la Mistichelli – partendo dal libro e dall’autore che ne parla per arrivare, anche accompagnati dalla musica, a spiegare la fatica, le speranze, i messaggi che si nascondono dietro le pagine di un volume scritto dal ragazzo e dalla ragazza che magari abbiamo frettolosamente incrociato per strada, ma che non conosciamo”.