PESCARA – Gli studenti dell’istituto Aterno-Manthoné di Pescara hanno protestato questa mattina per il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento.

Si sono presentati in massa nei locali della Provincia, in piazza Italia, dove sono stati accolti dal presidente Guerino Testa e dall’assessore all’Edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli.

Agli studenti è stato spiegato che l’impianto termico della scuola è stato sistemato in parte lo scorso anno con la sostituzione di 4 caldaie su 8, con una spesa di 50 mila euro, e il problema sembrava risolto ma al momento una delle caldaie crea problemi anche alle altre.

Testa e Rapposelli hanno assicurato che l’impianto sarà sistemato in modo da riscaldare la scuola ma un intervento più radicale, con un investimento di 200 mila euro già previsto in bilancio, sarà possibile solo più in là per non creare disagi alla scuola. 

Testa ha spiegato che “la ditta sta già lavorando per riattivare il riscaldamento e sarà assicurato un intervento ogni volta che, eventualmente, si dovesse riproporre il problema”.

“Oggi nelle scuole riscontriamo problemi legati al fatto che per anni non sono stati fatti investimenti per cui dobbiamo recuperare questo ritardo”, ha dichiarato Rapposelli.