PESCARA – “Nella nuova Giunta comunale di Pescara, nominata dal sindaco Carlo Masci, Forza Italia non ha fatto il ‘pieno di poltrone’: gli azzurri avevano 5 posizioni all’inizio del secondo mandato, e ora, pur vedendo aumentare il numero degli eletti e delle preferenze con la ripetizione del voto lo scorso marzo, ha conservato 5 posizioni, ovvero quattro assessorati e il presidente del Consiglio comunale”.

Lo sottolinea, in una nota, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, segretario provinciale di Forza Italia.

La nuova Giunta sarà presentata domani, sabato 11 aprile, alle ore 11, nella sala consiliare del Comune, all’esito del voto parziale che l’8 e 9 marzo si è svolto in 23 sezioni sulle 170 totali, disposto dopo l’annullamento delle operazioni elettorali del giugno 2024 da parte del Consiglio di Stato per “gravi e sostanziali” irregolarità, ha confermato la guida del centrodestra alla città adriatica.

“Ancora una volta Forza Italia ringrazia per l’impegno, la dedizione e la tenacia con cui i nostri candidati hanno ripetuto la propria corsa – sottolinea il presidente Sospiri – permettendo al partito degli azzurri di registrare un risultato straordinario”.

Al momento manca l’ufficialità sulle nomine ma, qualche informazione, la fornisce proprio Sospiri: “Chiarisco subito che le nomine in Giunta, che hanno visto delle conferme e delle esclusioni, non vanno interpretate né lette come una lista di promossi o bocciati: l’avvocato Valeria Toppetti rappresenta una risorsa importante sotto tutti i punti di vista, altrettanto Eugenio Seccia, politico di lungo corso, esperto e professionalmente preparato. Ricordo che anche nella composizione della prima Giunta comunale l’avvocato Claudio Croce e Marcello Antonelli rimasero in panchina, svolgendo con grande competenza il ruolo di consiglieri comunali, portando avanti progettualità e proposte di assoluto rilievo”.

“Quello che è avvenuto – evidenzia – è il normale turn over della politica, che prima o poi abbiamo vissuto tutti. Sono sicuro che anche Valeria ed Eugenio, due amici prima che colleghi di partito, sapranno svolgere al meglio l’attività di amministratori anche dagli scranni dell’aula consiliare e nelle Commissioni”.

“In politica, nella vita di un pubblico amministratore, conta chi arriva alla mèta, e non chi parte per primo e con Valeria ed Eugenio, così come con tutti gli altri amici Azzurri, abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme”, conclude Sospiri.