PESCARA – “Sono vicino alla famiglia del giovane Roberto Straccia, lo studente marchigiano scomparso ormai da ben 14 giorni. L’amministrazione comunale di Pescara offre la propria massima disponibilità per qualunque necessità dovesse emergere durante le ricerche e soprattutto rinnovo all’intera città, agli amici, ai conoscenti, a quelle persone che magari potrebbero aver intravisto per caso Roberto sul proprio cammino, l’appello a contattare anche il Comune, i nostri centralini, la mia segreteria, per eventuali segnalazioni o indicazioni che potrebbero essere utili e permetterci di ritrovare il giovane al più presto, ci auguriamo in buone condizioni, per festeggiare insieme l’ultimo dell’anno e la ritrovata serenità”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia intervenendo sul ‘caso’ di Roberto Straccia.
“Sin dal primo giorno – ha dichiarato il sindaco Albore Mascia – abbiamo seguito con attenzione e preoccupazione la vicenda relativa alla scomparsa dello studente marchigiano, una preoccupazione che inevitabilmente cresce con il trascorrere delle ore e l’assenza di indizi o notizie. Abbiamo messo a disposizione delle forze dell’ordine ogni elemento utile per condurre in modo accurato e circospetto le proprie indagini al fine di giungere al più presto alla verità e al ritrovamento dello studente”.
“Attraverso l’assessorato alle Politiche sociali abbiamo allertato tutte le strutture d’accoglienza – ha aggiunto – che, convenzionate con il Comune, stanno assicurando in questi giorni di grande freddo, un riparo notturno ai senzatetto della città, strutture che ci avviseranno in tempo reale semmai Roberto dovesse rivolgersi loro per un aiuto, così come mantengono la guardia alta gli operatori del Cos che ogni notte provvedono alla distribuzione di bevande calde e coperte a chi vive in rifugi notturni”.
“Oggi ci associamo agli appelli della famiglia – ha proseguito il sindaco – a Pescara, una città con poco meno di 800 strade e di 124 mila abitanti, non è possibile sparire nel nulla senza lasciare tracce di sé. Crediamo che necessariamente ci sia qualcuno che abbia avuto modo di incrociare Roberto nel proprio cammino, e allora chiediamo a tutti i cittadini di riflettere meglio, di ripercorrere a ritroso gli ultimi giorni a partire da quel 14 dicembre, giorno della scomparsa, quando tutti eravamo impegnati nella corsa ai regali e magari non abbiamo prestato attenzione a qualche dettaglio, a un indizio che ora potrebbe essere utile e fondamentale nella ricostruzione dei fatti”.
“Chiedo a tutti i miei cittadini – ha aggiunto – di fare uno sforzo, di prestare attenzione, di aiutare quei due genitori e quella sorella, quegli amici che oggi stanno soffrendo in modo indicibile per una scomparsa che ha dell’inspiegabile”.
“L’amministrazione comunale – ha proseguito Albore Mascia – con i suoi centralini, le nostre segreterie, con il comando della Polizia municipale, garantisce la massima disponibilità a raccogliere notizie, informazioni, utili alle ricerche, perché in questo momento anche il più piccolo dettaglio potrebbe essere fondamentale”.
“Ai genitori di Roberto, Rita e Mario, rivolgo i miei pensieri e le mie preghiere incoraggiandoli a non mollare, a mantenere quella forza e quell’equilibrio dimostrati sino a oggi pronto a fornire loro tutta l’assistenza necessaria in ogni momento”, ha concluso Albore Mascia.





