PESCARA – È arrivata dal mare, come da tradizione, la Befana a Pescara, attesa da migliaia di persone, nel rispetto dell’appuntamento ideato trent’anni fa dallo storico balneatore Eriberto Mastromattei, scomparso nel 2008.

A impersonare la “vecchina dell’Epifania” è stato il figlio di Eriberto, Luca Mastromattei. La “befana” è stata scortata in cielo da un elicottero della Polizia di Stato, che ha lanciato un sacco con 1.500 calze, e in mare da due motovedette.

La novità di quest’anno è stata la partecipazione degli operatori commerciali del centro di Pescara, che in tarda mattinata hanno premiato gli autori delle quattro letterine migliori tra le mille depositate da bambini nella Casa di Santa Claus allestita in piazza della Rinascita.

Il primo premio è stato assegnato a una bambina che racconta la storia di un bimbo affetto da una rara patologia, costretto ad andare all’estero per sottoporsi a particolari terapie.

Proprio per aiutarlo gli operatori commerciali hanno raccolto 1.200 euro. Nel pomeriggio blitz della “Befana di Eriberto” all’ospedale civile per portare giochi e dolci alla festa di CasAil; in centro città un’altra ‘vecchina’ è arrivata in moto con altre 1.500 calze.