PESCARA – “Compact disc, dvd, foulard, cinture e occhiali da sole, tutti false griffe o pronti per essere taroccati: è il frutto della vasta operazione di sequestri condotta nella mattinata odierna dal Nucleo Commercio della Polizia municipale di Pescara che come sempre ha effettuato il monitoraggio serrato dell’intera riviera nord, intensificando la campagna antiabusivismo che, con l’avvicinarsi dell’estate, diventerà sempre più frequente. Il nostro obiettivo è quello di garantire anche per l’estate 2011 un litorale tranquillo e non una casbah com’eravamo abituati a vedere sino a due anni fa”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia tracciando un bilancio dell’operazione condotta nella giornata odierna dalla Polizia municipale.
Nella nota il sindaco ha spiegato che “due abusivi hanno steso a terra il materiale, all’altezza dello stabilimento balneare La Sirenetta, sperando forse di sfuggire ai controlli. Ma quando hanno visto avvicinarsi gli agenti si sono dati alla fuga lasciando a terra il materiale, in tutto 195 pezzi, materiale ovviamente posto sotto sequestro. Complessivamente sono stati sequestrati 27 Dvd, 30 Cd, 11 occhiali da sole, altri 90 paia di occhiali pronti per essere taroccati e venduti, 12 foulard di false griffe, una cintura, 8 portamonete e 16 orologi da polso, materiale ovviamente contraffatto”.
“L’intervento odierno – ha concluso Mascia – dimostra l’attenzione dell’amministrazione nel garantire ordine sul litorale, specie con l’approssimarsi della bella stagione”.
ACERBO (PRC), “MASCIA SINDACO DA ‘FASCISTI SU MARTE”
“La lettura del comunicato odierno del sindaco di Pescara non può che suscitare ilarità. Il tono trionfalistico ricorda ‘Fascisti su Marte’ di Corrado Guzzanti o le ‘Sturmtruppen’ di Bonvi”.
Così in una nota il consigliere comunale e regionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, in riferimento ad un comunicato nel quale il sindaco di Pescara segnalava l’avvenuto sequestro di alcuni oggetti a degli ambulanti sulla Riviera Nord di Pescara.
“Ora capisco le sue omissioni al 25 aprile!”, ironizza polemicamente Acerbo.
“Bravo Luigi – continua – nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia hai voluto ricordare a tutti che la tua amministrazione è in prima linea contro l’invasione degli abusivi. Li hai fermati un po’ oltre la battigia, ma non sono passati! Il patrimonio comunale si è oggi arricchito di ben 8 portamonete e 90 occhiali addirittura pronti per essere taroccati e persino venduti. Memore della vittoriosa battaglia vinta oggi sul lungomare della riviera nord, trascritta con tono stentoreo e dal piglio deciso, la città, grata del tuo attivismo nel ricordare a tutti noi quanto operi per la sua sicurezza, ricorda al sindaco che garantire l’ordine sul litorale implicherebbe anche controllare e reprimere gli abusi sul demanio marittimo”.
“Consiglierei al sindaco sceriffo – ha concluso Acerbo – di dispiegare i suoi controlli anche nei cantieri e sul mercato nero degli affitti. Rimane la sensazione che si debba celebrare in maniera altisonante il semplice sequestro di quattro cianfrusaglie non avendo molti risultati da vantare nel governo della città”.






