PESCARA – Gli agenti della Polizia di Stato di Pescara, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato un cittadino senegalese  di 20 anni, residente in provincia di Parma, responsabile di furto aggravato in concorso con un’altra persona rimasta ignota all’interno del punto vendita “Oviesse” in corso Vittorio Emanuele.

Il personale addetto alla sicurezza del negozio si è accorto che due individui, entrambi di colore, si aggiravano con fare sospetto nel reparto abbigliamento uomo.

Dopo aver nascosto all’interno dei propri zainetti alcuni vestiti, i due si sono diretti verso l’uscita oltrepassando le barriere antitaccheggio e facendo azionare l’allarme sonoro, ma riuscendo comunque a uscire e darsi alla fuga.

Dopo un breve inseguimento uno dei due giovani è stato perso di vista, mentre l’altro, anche grazie all’aiuto di alcuni passanti, è stato bloccato e riportato al negozio.

A quel punto la commessa ha aperto lo zainetto scoprendo una sacca schermata in alluminio e nastro adesivo di colore marrone con all’interno due pantaloni da uomo del valore di 44,98 euro e altri effetti personali.

Giunto sul posto il personale operante della squadra Volante, dopo aver identificato lo straniero, pregiudicato con precedenti specifici di furto e minaccia aggravata, ma in regola con il permesso di soggiorno, lo ha arrestato accompagnandolo in questura per le formalità del caso.

Lo straniero è stato trattenuto nella camera di sicurezza in attesa della direttissima prevista per la mattinata di lunedì.