PESCARA – “È stato raggiunto un importante accordo: le risorse pari all’1% del costo totale dell’intervento saranno trasferite ai Comuni interessati dai lavori. La direzione generale della Regione formalizzerà, entro 10 giorni, a RFI le istanze dei Comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa, interessati dal raddoppio del Lotto 2. I fondi dovranno essere utilizzati dai Comuni per realizzare opere di urbanizzazione. Per i centri sopramenzionati, attraversati dai lavori del Lotto 2, si tratta di una somma di 5,5 milioni di euro”.
È quanto si legge in una nota della Regione a margine della riunione, convocata dell’assessore alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, sul raddoppio della linea ferroviaria Pescara–Roma.
All’incontro hanno preso parte anche Vincenzo Rivera, direttore generale della Regione e Giancarlo Misantoni, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, e il dirigente regionale, Paolo D’Incecco, e i sindaci dei Comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. In videocollegamento da Roma, insieme ai tecnici di Rfi, ha partecipato alla riunione, Andrea Borgia, della direzione investimenti area centro di RFI e referente di progetto della Pescara-Roma.
L’ incontro – viene spiegato – “si è reso necessario per puntualizzare criteri di ripartizione, tempi e modi di programmazione degli interventi e modalità di erogazione dei fondi”.
“Nello specifico, il 70% dell’importo totale sarà proporzionalmente ridistribuito tenendo conto del costo dei lavori che saranno eseguiti da RFI in ogni Comune e il 30% ripartito in base al numero di abitanti residenti da delocalizzare e alla quantità di linea ferroviaria ricadente in area urbana”.
“Oggi – dichiara l’assessore D’Annuntiis – abbiamo stabilito che i Comuni potranno contare su importanti somme da destinare alla riqualificazione dei territori attraversati dall’opera, che si aggiungono a tutte le opere di compensazione già concordate”.






