PESCARA – Il cadavere di un uomo è stato ritrovato questa mattina a Pescara all’interno di un’auto.
Stando ai primi accertamenti l’uomo, che ha 32 anni ed è di Spoltore, P.S., potrebbe essersi suicidato.
Gli investigatori, infatti, hanno trovato alcuni scritti in auto.
Le forze dell’ordine comunque non escludono al momento altre ipotesi, visto che l’uomo aveva indosso un passamontagna, calzava dei guanti e tra le gambe aveva una pistola 9×21.
A trovare il corpo è stata la fidanzata che, da quanto si è appreso, abita nei pressi e che ha poi allertato i soccorsi.
L’auto, una utilitaria nera, si trova parcheggiata nei pressi del rilevato ferroviario, in via de Gasperi.
Il vetro dell’auto è completamente in frantumi.
Sul posto si trovano vigili del fuoco, polizia municipale e carabinieri.
IL SUICIDIO
PESCARA – L’uomo si è suicidato col la sua pistola, regolarmente denunciata.
Si è sparato un colpo alla testa che è poi fuoriusito spaccando il finestrino di guida.
Due i biglietti che ha lasciato: una alla famiglia e uno alla sua ex ragazza.
Alla base del tragico gesto, infatti, ci sarebbero ragioni sentimentali.
I due si sarebbero lasciati circa un mese fa ma la loro relazione durava solo dalla scorsa estate.
La donna, colta da malore, è stata trasportata in ospedale a Pescara dove viene tenuta in osservazione.
Il medico legale che ha effettuato la ricognizione cadaverica è l’anatomopatologa Giuliana Iachini.
Titolare della indagini, invece, è il pm Silvia Santoro.




