PESCARA – Sei persone sono state arrestate dai carabinieri di Montesilvano (Pescara) a seguito della rissa avvenuta l’altra notte in via Verrotti quando due rumeni, accoltellati, sono rimasti feriti e hanno riportato ferite giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 20 giorni.

Gli arrestati, tutti rumeni, devono rispondere a vario titolo di tentata estorsione continuata in concorso, rissa aggravata, tentato omicidio, lesioni personali, porto abusivo di arma bianca.

I sei, tutti giovani, vivono tra Montesilvano, Silvi e Città Sant’Angelo. Maggiori dettagli saranno forniti in mattinata dai militari dell’arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli.

A lanciare l’allarme, verso le 3, erano stati dei cittadini ma nel giro di qualche minuto i partecipanti alla rissa si sono allontanati per evitare di essere presi e poco dopo i carabinieri hanno rintracciato i due feriti e avviato le indagini.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

PESCARA – La rissa, riferiscono i carabinieri, sarebbe scaturita dalla contesa tra due gruppi rivali che puntano a controllare l’esercizio della prostituzione su viale Aldo Moro, il lungomare di Montesilvano (Pescara).

I gruppi che si sono affrontati sono composti rispettivamente da due e da quattro persone.

A seguito di un tentativo di estorsione nei confronti di una prostituta da parte di una delle due organizzazioni malavitose, le bande si sono incontrate in via Verrotti e uno dei rumeni ha estratto un coltello e ha colpito due rivali, rimanendo ferito a sua volta.

All’arrivo dei carabinieri sono stati rintracciati e accompagnati in ospedale solo i due feriti più gravi ma i militari non hanno avuto difficoltà nel risalire a tutti i componenti delle bande, già tenute sotto controllo nell’ambito delle indagini anti-prostituzione promosse dall’arma.

Si è saputo che un gruppo ha effettuato diverse richieste estorsive nei confronti di due prostitute della banda concorrente, chiedendo 50 euro al giorno per consentire loro di occupare un tratto di strada. La richiesta però è stata respinta.

Uno degli arrestati è risultato ricercato dalla Corte di appello di Perugia, dovendo espiare una condanna di 8 mesi per un furto commesso quando era minorenne.

Il coltello usato durante la rissa è stato sequestrato.