PESCARA – “Qual è la vita media di un pc? Che fine fa poi? Queste sono le domande che spesso non ci poniamo quando buttiamo senza pensare come rifiuti macchine elettroniche che forse, non hanno del tutto perso la loro utilità”.

Lo scrive, in una nota la segretaria provinciale dell’Ugl di Pescara, Gianna De Amicis.
 
“Troppo spesso noi tutti non li affidiamo alle aziende municipali deputate a smaltire questi pericolosi materiali inquinanti (piombo, cadmio, arsenico, cromo esavalente ma anche diossina) in grado di contaminare aria, suolo e acqua. Li abbandoniamo in discariche improvvisate, in contenitori per rifiuti inadatti. L’Ugl di Pescara – aggiunge la De Amicis – intendere promuovere l’iniziativa Rigener@”.

“Proponiamo ai cittadini della nostra provincia il recupero delle parti funzionanti di computer ormai obsoleti. Con questi è possibile assemblare dei pc rigenerati – spiega l’Ugl – assolutamente funzionali per le operazioni più comuni. Macchine che possono operare ancora per qualche anno da donare ad asili, scuole, famiglie o anziani che non hanno la possibilità di comprarne uno. Una possibilità in più a tanti bambini che altrimenti dovrebbero farne a meno”.

“L’uso del pc è una questione di alfabetizzazione, privarne un bambino equivale a dargli una chance in meno per il suo sviluppo culturale. Donandolo agli anziani vuol dire offrire loro uno strumento per uscire dall’isolamento sociale. Il progetto vuole coniugare il sociale, l’ecologico e sensibilizzare ogni individuo ad una maggiore consapevolezza del disagio nascosto dietro all’insieme di tante piccole privazioni. Abbiamo la possibilità di aiutare il prossimo – conclude la rappresentante sindacale – senza dover rinunciare a nulla”.

Per informazioni e adesioni all’iniziativa è possibile contattare l’Ugl allo 085.4212491, via fax allo 085.388191 o via email [email protected] oppure recarsi in via Ravenna 11 dove è stato istituito un centro di raccolta.