PESCARA – Una pioggia di milioni di euro per un mare di incompiute. È dura ma tremendamente reale l’inchiesta del Corriere della sera sulle opere iniziate e mai finite in provincia di Pescara.

Si parte dall’ospedale di Penne, si passa, quindi, a un carcere costruito all’interno di un’oasi del Wwf fino a un centro benessere costato 2 miliardi di vecchie lire.

E non è finita qui: ci sono la residenza per anziani, la casa dello studente, una colonia marina e il museo del mare.

In tutto 18 grandi opere mai consegnate alla collettività.

Dall’articolo emerge un altro quadro inquietante, dopo Sicilia, Campania e Calabria, l’Abruzzo è in quarta posizione nella non invidiabile classifica delle “cattedrali nel deserto”.

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