PESCARA – Si avvicina a una prostituta per contrattare il prezzo di una prestazione, lei urla e chiede aiuto fingendo di essere stata importunata e dai cespugli esce un uomo che aggredisce il cliente, puntandogli un coltello alla gola e dandogli un pugno dopo essersi fatto consegnare 20 euro.
I due poi fuggono in bicicletta. La scena, lungo la riviera fra Pescara e Montesilvano (Pescara), non è sfuggita a un automobilista che ha chiamato il 113.
La donna, R.R., 35 anni, e il suo complice G.C. (37), nati in Germania e residenti a Pescara, sono finiti in manette per rapina aggravata in flagranza.
Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante della Questura di Pescara, diretti dal vice questore Alessandro Di Blasio, che hanno bloccato i due aggressori.
La donna è stata rinchiusa nella casa circondariale di Madonna del Freddo a Chieti, l’amico nel carcere San Donato di Pescara.
Il cliente ferito è stato medicato per ferite al volto e al costato.






