PESCARA – Pescara è una delle città che potranno usufruire dell’assegnazione di un nucleo di militari, da parte del Ministero degli interni, per rafforzare i circuiti di vigilanza nel periodo estivo.
Oggi se n’è parlato durante un vertice convocato dal prefetto Vincenzo D’Antuono e il Comune, attraverso il sindaco Luigi Albore Mascia, ha ufficialmente espresso parere positivo, considerato che l’obiettivo è di “incrementare il livello e la percezione di sicurezza sul territorio cittadino”.
Non si punta certo a “militarizzare o blindare la città – dice Mascia – ma semplicemente a rafforzare la vigilanza in quelle zone in cui si registrano maggiori criticità, soprattutto nelle ore notturne, come il parcheggio delle aree di risulta o i quartieri di Villa del Fuoco e via Caduti per Servizio”.
“Ora – prosegue il sindaco – dovremo attendere qualche giorno per avere la conferma della disponibilità di unità operative” .
Ma si pensa che il capoluogo adriatico potrebbe beneficiare dell’impiego di circa 20-30 unità e le pattuglie di vigilanza dovrebbero essere composte ciascuna da 3 militari e un componente delle Forze dell’ordine.





