PESCARA – Le scuole dell’Infanzia a Pescara potrebbero essere riaperte anche a partire da lunedì a mercoledì. Eppure resteranno chiuse fino a Pasqua, nonostante il ricorso al Tar, presentato da un gruppo di genitori contro l’ultima ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci sabato scorso, sarebbe stato accolto. Quello presentato qualche giorno fa era stato respinto.

Nella mattinata di ieri, riferisce il quotidiano Il Centro, il presidente Paolo Passoni si è pronunciato sugli ulteriori rilievi presentati dai genitori contro la decisione di Masci di mantenere le materne chiuse fino al 31 marzo. E, con un decreto, ha sospeso l’ordinanza del sindaco per il periodo che va dal 29 al 31 marzo, perché potrebbe avvenire che, a Pescara, “il 28 marzo siano riattivate le attività in presenza per le scuole primarie e secondarie di ogni ordine e grado”, come dispone una ordinanza del presidente della giunta regionale Marco Marsilio, “ma non quelle delle scuole dell’infanzia, che dovranno svolgersi in Dad fino al 31 marzo, stando all’ordinanza del sindaco”.

Volontà del comune è però quella di lasciare le scuole dell’infanzia chiuse fino al 6 aprile. Come ha fatto sapere lo stesso sindaco Masci, anche in riferimento ai dati dei contagi sempre più preoccupanti.

“Il Tar ribadisce la bontà dei provvedimenti che ho adottato fino ad oggi. Per il futuro, mi allineerò alla Regione, che ha già disposto lo stop fino al 6 aprile. E comunque le mie valutazioni per una nuova ordinanza si baseranno sulle valutazioni mediche relative a contagi e saturazione dei posti letto”, ha detto.