PESCARA – Via libera al prolungamento della stagione balneare fino al 30 settembre dai Comuni di Pescara e Montesilvano (Pescara): è quanto deciso ieri pomeriggio, nel corso di un incontro convocato in seguito alla richiesta dei balneatori malgrado il maltempo proprio nelle ultime ore si sta intensificando sulla costa e non lascia speranza a miglioramenti.

Al centro del confronto, nella sala Giunta del Comune di Montesilvano, soprattutto il concetto di destagionalizzazione. Ai lavori hanno preso parte il sindaco Francesco Maragno, gli assessori agli eventi e al turismo, Ottavio De Martinis e Paolo Cilli, l’assessore al commercio e turismo del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi, le associazioni dei balneatori, rappresentate da Cristiano Tomei Fab-Cna Balneatori, Mario Troisi Fiba Confesercenti, Ottavio Di Stanislao Assobalneari, Daniela Renisi, tecnica in diritto del Turismo e rappresentante del Comitato Alberghiamo, e il domandante Erico D’Angelo, delegato della Guardia Costiera di Montesilvano.

I balneatori hanno rinnovato la loro disponibilità ad allungare la stagione oltre il limite del 7 settembre prossimo, già fissato dalle attuali ordinanze. Dal canto loro le due amministrazioni comunali hanno confermato il sostegno alle associazioni di categoria annunciando la realizzazione di nuovi eventi nel mese di settembre per prolungare e dare un senso a questa deludente stagione, ed hanno sottolineato il desiderio di costruire un cartellone manifestazioni per il prossimo anno collaborativo tra le due città.

”È necessario – ha affermato il sindaco Maragno – organizzare un’offerta turistica concertata tra i due Comuni, che permetta ai turisti di godere di eventi nelle due città senza essere costretti a scegliere tra una o l’altra manifestazione”.

”Per il prossimo anno – ha affermato invece l’assessore Cuzzi – potremmo estendere la Notte Azzurra anche a Montesilvano, realizzando un grande evento che guarda al futuro, nell’ottica di una valorizzazione globale del territorio”.

Soddisfatte le associazioni di categoria che hanno espresso un plauso all’amministrazione Maragno per la sollecitudine con la quale è stato convocato un tavolo che per la prima volta ha riunito i due Comuni in una stessa occasione.

Nulla di fatto, invece, per lo slittamento dell’apertura delle scuole, il cui calendario è decisione dell’Ufficio Scolastico regionale, nel rispetto dell’autonomia delle scuole stesse. ”Nel corso dell’anno scolastico – ha concluso Maragno – incontreremo i dirigenti scolastici, per valutare la possibilità di posticipare, in futuro l’apertura dell’anno, ma per ora il calendario rimarrà invariato”.