PESCARA – Oltre 62 mila prodotti pericolosi per la salute sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un negozio nel centro di Pescara. Il valore della merce è di 30 mila euro e si tratta di articoli di origine extracomunitaria sprovvisti dei necessari requisiti per la messa in commercio in Europa.
L’attenzione dei finanzieri si è concentrata su una serie di prodotti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese e dall’India privi della marcatura “CE”, delle minime informazioni sul prodotto in lingua italiana e dell’indicazione sull’importatore comunitario.
Sotto sequestro anche bigiotteria varia e monili realizzati in un metallo non identificato che saranno sottoposti all’esame peritale disposto dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Pescara, per accertare le composizioni e la rispondenza ai requisiti qualitativi minimi per essere immessi in commercio senza ledere la salute degli acquirenti.
Il responsabile del negozio, un trentaduenne di nazionalità bengalese, è stato denunciato alla magistratura per frode in commercio e per aver posto in vendita prodotti pericolosi e senza alcuna certificazione.






