PESCARA – Prenderà il via questa settimana a Pescara un corso di fotografia tenuto da uno dei maestri italiani che promette di indagare “lo sguardo poetante, dal visibile al dicibile, l’estetica della fotografia e il linguaggio visivo”, come recitano titolo e sottotitolo del seminario.
Lui è Paolo Dell’Elce, fotografo pescarese dal curriculum che fa impressione, basti pensare che alcune sue opere sono state acquistate da collezionisti e galleristi internazionali e sono conservate presso importanti musei e biblioteche pubbliche tra cui la Bibliothèque Nationale de France, Cabinet des Estampes (“Selve”, 28 stampe scelte da Jean-Claude Lemagny), il Museo Ken Damy di Fotografia Contemporanea di Brescia, l’Accademia Carrara di Bergamo (Donazione Lanfranco Colombo), il National Centre of Photography of Russian Federation.
Nonostante gli impegni che spesso lo portano fuori Italia, Dell’Elce, fotografo e docente dei linguaggi visivi, ha deciso di tenere a Pescara un corso di fotografia che si annuncia tanto pratico quanto teorico.
L’iniziativa è nata grazie al progetto dell’architetto pescarese Lucio Rosato che ha già avuto modo di accogliere le opere del fotografo all’interno dello spazio espositivo “Usomagazzino Per altre architetture” (dove si terrà anche questo seminario).
Così, in collaborazione con l’associazione culturale Euritmi, è nato il corso di 40 ore che porterà i partecipanti a spaziare nei mondi del filosofico, del metafisico e dell’ontologico, interrogandosi sui misteri della presenza e dell’assenza degli enti nella realtà, del visibile e dell’invisibile e, infine, dello sguardo come chiave di volta per far coincidere una sensibilità interna con una esterna.
Dell’Elce racconterà la sua esperienza facendo riferimento a quegli artisti, filosofi, poeti, pittori, cineasti ecc. che hanno avuto un’esperienza dello sguardo accompagnata da un particolare modo di porsi nei confronti del mondo; privilegiando il sentire, il percepire le più sottili sfumature, le tracce più labili che l’esistere lascia nell’uomo.
Le iscrizioni sono ancora aperte. Per informazioni: www.usomagazzino.it. (ar.ia.)






