PESCARA – Son trascorsi pochi giorni dalla presentazione del programma invernale per Pescara della compagnia ‘low cost’ Ryanair che punta non soltanto all’aumento del numero dei passeggeri ma anche al potenziamento delle rotte grazie all’acquisto di nuovi velivoli.
Di fronte ai cambiamenti annunciati dalla compagnia dura è stato l’attacco di Emidio Isidoro dei Liberali per Pescara che ha accusato la compagnia di percepire aiuti di Stato illegittimi malgrado il turismo abruzzese si trovi in pessime condizioni.
”Facendo seguito ai grossi titoloni lanciati sui quotidiani abruzzesi sul piano di rilancio dell’aeroporto d’Abruzzo, mi corre l’obbligo rimarcare che il vero rilancio deve essere quello relativo al nostro territorio e al turismo, fonte inesauribile di ricchezza.
Ryanair, la compagnia irlandese che ormai da anni detta le condizioni sul nostro aeroporto, percependo fondi regionali tramite la Saga e portando la società sull’orlo del fallimento, non ha bisogno degli aiuti di Stato’, perché di quelli si tratta”.
Secondo Isidoro infatti una sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2013 ha chiarito che quelli finora percepiti da Ryanair sono finanziamenti ‘illegittimi’: un aspetto che avrebbe stabilito sia il Governo che la Corte Costituzionale.
”La Ryanair scommette su Pescara? Considerando che ormai il bacino di traffico è acquisito, a questo punto dovremmo chiederci con quali fondi la Saga, che tanto vanta il rilancio dello scalo con voli Ryanair sugli aeroporti già toccati negli altri anni (Alghero, Cagliari, Barcellona, Oslo unico volo che porta qualche turista ma non più di 1200 anime, Dusseldorf ed altri) intende finanziare la compagnia irlandese.
Probabilmente con la ricapitalizzazione in atto. E quindi prima di dicembre 2014 ci sarà di nuovo il titolone sui quotidiani ‘L’aeroporto ha bisogno di fondi per il rilancio’. E’ un film già visto e rivisto” – sostiene l’esponente dei Liberali.
L’infrastruttura aeroportuale infatti, dovrebbe essere considerata un mezzo utile alla regione per rinvigorire il turismo come tende a sottolineare Isidoro: ”Il turismo abruzzese langue ormai da anni con voli ‘charters incoming’ ed anche outgoing che l’Assessorato Regionale dovrebbe riorganizzare.
Se proprio dobbiamo stanziare dei fondi regionali, che siano a beneficio di tutti ed in particolar modo per le attività produttive che con la crisi degli ultimi cinque anni hanno perso competitività e quindi è indispensabile aiutarle a raggiungere le destinazioni per la commercializzazione globale. Si tratta di un aspetto indispensabile per il rilancio del nostro territorio”.



