PESCARA – Torna a 4 anni di distanza dalla battaglia vinta da associazioni di categoria, politica e sindacati nel 2011 lo spauracchio del pedaggio sull’asse attrezzato, il raccordo autostradale Pescara Chieti.
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Il Messaggero, a far tornare in auge l’ipotesi del pagamento del pedaggio, sarebbero gli alti costi di manutenzione della strada.
In base ad alcune indiscrezioni, infatti, l’Anas non sarebbe più disposta ad occuparsi della manutenzione dell’arteria proprio a causa degli alti costi di gestione.
A lanciare il grido d’allarme è il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri, che stamattina terrà un conferenza stampa sull’argomento.
“C’è il rischio che torni l’ipotesi del pedaggio sull’asse attrezzato – conferma – e lo desumo da documenti della Regione a firma del presidente Luciano D’Alfonso che noi di Forza Italia ci siamo procurati con una richiesta di accesso agli atti”.
“Si tratta di documenti che fanno parte di una fitta corrispondenza tra il presidente e Toto e con la Società autostrade – aggiunge – Non abbiamo ancora completezza di documenti e quindi di informazioni ma si capisce che sul balzello per l’asse attrezzato c’è molto di più che una semplice ipotesi visto che l’Anas non sarebbe più disposta ad accollarsi le spese di manutenzione”.





