PESCARA – “Stanno per essere espulsi dai Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) poiché hanno ottenuto il diritto al permesso di soggiorno. Avrebbero diritto a un posto nell’interno della rete Sai (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e invece si ritrovano in strada, a dover cercare soluzioni d’emergenza da un giorno all’altro”.

Lo denuncia Unione Sindacale di Base, federazione Abruzzo e Molise, che ha convocato una assemblea di “solidarietà e lotta” oggi alle ore 16:00 nella sede Usb di Pescara in via Mezzanotte 42.

Il tutto è avvenuto senza preavviso, in alcuni casi con l’intervento delle forze dell’ordine, queste persone vengono cacciati dalle strutture e lasciati per strada, senza alcuna alternativa abitativa né supporto. Un atto crudele, deciso dalla Prefettura su indicazione del Ministero dell’Interno. Ieri mattina alcuni diretti interessati, assieme a USB e cittadini solidali hanno preteso un incontro con il Prefetto di Pescara, per ribadire che le persone hanno bisogno di qualche giorno per riorganizzare la propria vita.  L’incontro è andato male. Nessuna soluzione, nessuna disponibilità”