PESCARA – Una decisione “sofferta, ma ponderata, dopo aver verificato che il Pdl è ormai un contenitore vuoto dove non esiste più una discussione sui temi e sui valori”: così il consigliere comunale di Pescara Renato Ranieri ha ufficializzato oggi il suo passaggio dal Pdl a Fli.
Ranieri, che ora quindi si trova all’opposizione, rimetterà a breve il mandato di presidente della commissione Finanze, “essendo stato eletto quando ero nel Pdl”.
Salgono dunque a tre gli esponenti di Fli in Consiglio comunale, mentre il Pdl scende da 12 a 11.
Ho “sempre anteposto il bene comune alle ambizioni personali – ha aggiunto Ranieri in conferenza stampa – continuerò a fare questo per il bene di Pescara e dei cittadini che mi hanno eletto dandomi fiducia”.
Ranieri ha fatto riferimento poi a uno dei motivi che lo hanno spinto ad abbandonare il Pdl: “Questa maggioranza ha fatto scelte sbagliate su Pescara Parcheggi e non solo, visto che, continuando di questo passo, andremo a votare il bilancio a luglio”.
Il presidente regionale di Fli, il deputato Daniele Toto, anche lui in conferenza stampa, ha commentato: “Le critiche arrivate a Ranieri per la sua decisione sono fuori luogo e immotivate, soprattutto da parte di chi, a livello nazionale, ha portato il Paese allo stremo. Non accettiamo lezioni da chi non ha amministrato bene, mettendo le poltrone al primo posto”.
Questa, a oggi, la configurazione del Consiglio comunale pescarese: maggioranza composta da Pdl (11 consiglieri), Udc (5), Pescara Futura (6); all’opposizione Pd (10), Fli (3), un indipendente, Idv (1), Sel (1), Prc (1).





