PESCARA – La Pescara Gas Spa pagherà 14 milioni di euro all’Enel Gas per chiudere un lungo contenzioso giudiziario, relativo al riscatto delle reti e degli impianti, avviato nel 2005.

Lo fa sapere l’assessore alle Società Partecipate del Comune di Pescara, Marcello Antonelli, dopo che la relativa delibera è approdata oggi all’esame della Commissione consiliare Lavori pubblici.

La società, per far fronte alla spesa, accenderà un mutuo, mentre l’amministrazione comunale ha deciso di adeguare il canone annuo corrisposto alla Pescara Gas che, da un milione 650 mila euro del 2010, passerà a 2 milioni 250 mila euro nel 2011.

La società, con capitale interamente detenuto dal Comune di Pescara e a cui fu conferita la proprietà delle reti e degli impianti, attraverso il riscatto delle stesse reti nei confronti dell’ex società Camuzzi, oggi Enel Rete Gas Spa, fu costituita nel 2005. Fu proprio la stima di tali reti e impianti a generare il contenzioso.