PESCARA – “Ho personalmente assistito sia lunedì che ieri sera allo sgombero coatto dei senzatetto, italiani e stranieri, che dormono e bivaccano all’esterno della stazione di Pescara e, dopo aver anche letto le dichiarazioni del questore, non posso non esprimere un profondo senso di stupore”. Lo dice Marco Forconi di Forza Nuova.

“Ha senso allontanare delle persone da un luogo disinteressandosi completamente dell’alternativa che gli stessi andranno a trovare? E’ assennato spostare il degrado di qualche centinaio di metri, per dimostrare che lo Stato esiste ma solo in via temporanea? Terminata la settimana di servizio, passerà solo qualche giorno prima di ritrovare le stesse persone, che con tanta solerzia sono state respinte, passare la notte in giacigli di fortuna nell’area antistante alla stazione”.

“E’ stupefacente che un’amministrazione di centrosinistra, teoricamente vocata a sostegno delle politiche sociali, non solo non prenda posizione su questo argomento ma si rinchiuda nel più assoluto silenzio, lasciando alle forze di polizia il compito di vigilare su un problema che, con l’arrivo di temperature molto più rigide, si ripresenterà con più vigore e disagio”. 

“Ci sono sicuramente degli irriducibili che, per motivi culturali e sociali, rifiutano a priori la sistemazione in dormitori pubblici, e verso questi sia intrapresa la via dell’allontanamento e dell’espulsione, ma ce ne sono anche altri che non sanno oggettivamente dove trovare ristoro e, molto spesso, i regolamenti dei dormitori impongono un soggiorno non superiore ai 30 giorni”. 

“Ci auguriamo che dalle parole dell’assessore Diodati si passi ai fatti e che, in tempi relativamente brevi, si possa inaugurare un dormitorio comunale, gestito da associazioni, recuperando i tanti spazi sfitti presenti in città”.