PESCARA – ”Il confronto interno in una coalizione è sicuramente sintomo di democrazia e di dialettica, anima della politica, ma dev’essere anche lo stimolo a rafforzare lo spirito unitario in seno a quel gruppo di opposizione che, al Comune di Pescara, dev’essere rigoroso nel contrastare, con tutti gli strumenti a sua disposizione, le scelte assolutamente non condivisibili di una maggioranza di governo che sta condannando Pescara al baratro”.
È quanto riporta in una nota il coordinatore di Forza Italia Guido Cerolini in merito all’abbandono dell’aula consigliare, qualche giorno fa, da parte dei consiglieri di Forza Italia, Marcello Antonelli, Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Rapposelli, prima di votare la pregiudiziale, già bocciata nella stessa seduta dalla maggioranza, presentata da Eugenio Seccia (FI) che aveva l’obiettivo di azzerare gli incarichi affidati dall’amministrazione a lavoratori esterni.
”L’ultimo episodio di dibattito interno che ha visto protagonista il gruppo consiliare di Forza Italia – spiega Cerolini – dev’essere oggetto di una riflessione collettiva e merita un approfondimento da parte del Coordinamento cittadino e provinciale di Forza Italia, con l’obiettivo di serrare insieme le fila di un partito che è sicuramente l’alternativa valida e affidabile, rispetto a una sinistra priva di qualunque capacità amministrativa”.
”Forza Italia dice no alle divisioni interne – ha sottolineato il coordinatore cittadino Cerolini – e sono certo che quell’episodio sia frutto di un equivoco, di una mancata comprensione interna determinata dalla volontà comune di contrastare, con una sana e rigida opposizione le scelte del governo di centro-sinistra”.
”Consideriamo necessari i momenti di dialogo, anche forti ed efficaci, in seno al partito- spiega – senza mai perdere di vista, però, il nostro vero obiettivo, ossia quello di restituire, al più presto, a Pescara una guida politico-amministrativa sana e unitaria, ricordando che l’elettorato di centro-destra non ammette e non perdona le divisioni interne al gruppo sulla linea politica dell’opposizione, e ce lo ha già dimostrato senza mezzi termini nel recente passato”.
”Oggi la Giunta Alessandrini – continua – ha due forti ed evidenti debolezze: una spaccatura profonda anche sulle scelte minoritarie e l’assenza totale di una visione strategica della città, per cui ogni assessore fa un po’ come gli pare, in completa disarmonia con il concetto di gruppo”.
Per Cerolini: ”La capacità di fare squadra è invece ciò che ha sempre caratterizzato la nostra compagine e deve continuare a essere la nostra stella polare”.
”Con il coordinatore Carlo Masci, anch’egli presente in Consiglio comunale, credo che sia giusto un momento di confronto per riacquisire quella visione comune che rappresenta l’anima dello spirito di gruppo di Forza Italia”- conclude il coordinatore.






