PESCARA – Tre persone, di origini rom, sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura di Pescara per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I tre sono stati sorpresi dagli agenti mentre prelevavano circa 500 grammi di eroina nei pressi di una parrocchia.

 I tre arrestati sono le sorelle Rosa e Franca Bevilacqua, di 24 e 22 anni, e lo zio delle due, Vincenzo Greco, di 24 anni, che avevano nascosto una borsetta fucsia nel vano contatori della chiesa della Madonna del Fuoco, in un cortile tra via Sacco e via Stradonetto, a Pescara.

La loro presenza, ha spiegato Dante Cosentino, vice dirigente della squadra mobile, è stata notata e la squadra mobile è intervenuta quando ha visto le due donne che facevano da palo e l’uomo che si avvicinava al contatore.

Una presenza, quella dei nomadi, non insolita nella zona perchè vivono in via Sacco, vicino alla chiesa, e stazionano spesso in strada con delle sedie e gli spostamenti nei pressi del luogo di culto erano già stati segnalati alla polizia che ha organizzato degli appostamenti. Nella borsetta sono stati trovati cinque etti di eroina, confezionati in modo inusuale, e un bilancino di precisione. Alcune dosi erano già pronte per la vendita al dettaglio.

Gli arrestati sono stati condotti in carcere, a disposizione del pm Paolo Pompa.