PESCARA – Due 16enni sono stati arrestati oggi dalle forze dell’ordine nel rione Fontanelle di Pescara.

Uno dei due è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) e dal personale della squadra volante della questura perché ritenuto responsabile di rapina e lesioni ai danni di una prostituta rumena 19enne che a fine settembre stava esercitando la propria attività sulla Nazionale, nel territorio di Marina di Città Sant’Angelo (Pescara).

I quattro giovanissimi complici, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, sono stati arrestati subito dopo il fatto dai carabinieri di Montesilvano, mentre lui era riuscito a dileguarsi.

Il gruppetto, che viaggiava su due motorini, aveva portato via alla donna un centinaio di euro e il cellulare. Il minorenne arrestato oggi deve rispondere anche del reato di ricettazione della targa di un ciclomotore nonché di false attestazioni sulla propria identità rilasciate al personale che lo ha sottoposto a controllo in una precedente occasione e di guida senza patente poiché è stato sorpreso alla guida di un’autovettura, in un altro episodio ancora.

Tutti procedimenti penali diversi di fronte ai quali il pm Antonio Altobelli ha proceduto alla unificazione. Il gip del tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha disposto l’arresto è Silvia Reitano.

Il giovane è stato condotto nell’istituto penitenziario minorile di Roma “Casal del Marmo”.
 
Sempre i carabinieri, ma di Pescara, hanno arrestato un altro 16enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 14 settembre, nel corso di un servizio effettuato a Fontanelle, il giovane è stato controllato nei pressi della sua abitazione e trovato in possesso di un involucro contenente due grammi di marijuana infilato negli slip.

A casa sono stati sequestrati altri 80 grammi della stessa sostanza, conservati in un magazzino.

L’arresto è stato disposto dal tribunale per i minorenni dell’Aquila.

Nonostante la giovanissima età, il ragazzino si era già reso responsabile di altri reati, come l’aggressione di un residente in via Caduti per servizio, a luglio, e la ricettazione di un contrassegno identificativo di un ciclomotore rubato.

Anche in questo caso l’arrestato è stato accompagnato presso l’istituto di pena per minorenni “Casal del Marmo” di Roma.