PESCARA – “È davvero imbarazzante l’atteggiamento del governo Monti, a fronte di un’Italia che sta vivendo una sofferenza, un disagio straordinario. Di fronte a notizie di suicidi di chi non riesce a trovare lavoro, di fronte alla disperazione di un’intera generazione di ragazzi e ragazze, assediata dalla precarietà. L’unica ossessione del governo Monti è quella di recidere il legame con la nostra cultura democratica”.
A dichiararlo in una nota sono Roberto Di Lodovico e Daniele Licheri, coordinatore provinciale e cittadino di Sinistra ecologia e libertà di Pescara.
“Cancellare l’articolo 18, manipolarlo, deformarlo – proseguono – significa semplicemente portare lo scalpo della civiltà del lavoro presso i potentati della finanza internazionale. Questo è francamente inaccettabile”.
“I conservatori – continuano – italiani che hanno voluto questo colpo di mano stiano comunque tranquilli: la Cgil non è certo isolata nel Paese. E farà valere le ragioni di milioni di italiani, nell’interesse del futuro dell’Italia”.
“E per questo che domani 23 Marzo alle 17 in piazza Sacro Cuore a Pescara, Sinistra Ecologia e Libertà aderisce al presidio indetto dalla Cgil. Saremo affianco del sindacato per manifestare contro la riforma del mercato del lavoro del Governo Monti e per la difesa dell’articolo 18: contro gli attacchi ai diritti e alla libertà dei lavoratori, dei giovani e dei pensionati per la difesa del lavoro e della Democrazia”, concludono.






