PESCARA – “Anche quest’anno il bilancio del lavoro svolto dai carabinieri in provincia di Pescara è positivo e siamo soddisfatti”.

Con queste parole il comandante provinciale dell’Arma, Marcello Galanzi, ha illustrato oggi i dati relativi al 2010 facendo notare che “Pescara è una provincia abbastanza tranquilla e i pescaresi sono persone oneste, non ci sono fenomeni che destano particolare allarme sociale”.

Galanzi ha sottolineato che su un totale 11.999 delitti (leggermente in aumento rispetto al 2009) sono sensibilmente diminuiti rapine e furti (che sono stati rispettivamente 73 e 5.477). Sono aumentate, invece, le estorsioni denunciate (34 casi), ma sono quasi tutte legate al fenomeno della droga e non si tratta di episodi di stampo mafioso.

In crescita anche le truffe denunciate (545), e questo dato – ha spiegato il colonnello – “è legato alla crisi economica”.

Ingente il quantitativo di droga sequestrato (26 chili e mezzo, con 117 arresti) e questo dimostra che Pescara è “il fulcro dell’area adriatica per il traffico e lo spaccio di stupefacenti, ma la risposta dell’Arma c’è stata. Per quanto riguarda questo fenomeno, che rappresenta il problema principale del territorio, l’attenzione dei carabinieri è sempre alta ma non si può sottovalutare che si tratta di una piaga sociale e che la domanda e’ elevata. Siamo occupati su questo fronte, ma non preoccupati”.

Tra i dati del 2010 spicca quello degli arresti in flagranza di reato, che sono stati 393 (su un totale di 711 arresti), mentre le denunce a piede libero sono state 2.789. Quanto al controllo del territorio le pattuglie e le perlustrazioni sono state 25.623, con 79.916 mezzi controllati e 95.048 persone identificate.

Le contravvenzioni al codice della strada sono state 3.353 e ci si è preoccupati, tra l’altro, di prevenire le stragi del sabato sera. Tra gli ambiti di intervento c’è stato quello della prostituzione: un fenomeno “poco preoccupante” per il comandante provinciale dei carabinieri, ma i controlli sono stati quotidiani per cui sono state elevate 320 sanzioni amministrative alle “lucciole” tra Pescara, Montesilvano e Marina di Citta’ Sant’Angelo e sono stati sanzionati 37 clienti. “Buona – ha concluso Galanzi – la collaborazione dei cittadini che ci danno una grossa mano ma proprio a loro chiediamo di prestare massima attenzione, ad esempio per evitare i furti in casa”.

Il proposito per il 2011 è di “continuare a lavorare a servizio dei pescaresi, sperando di mantenere alto il livello di qualita’ della vita”.