PESCARA – L’avvocato Fabio Nieddu conclude la propria esperienza, dopo un ciclo durato 8 anni e 4 mesi, quale vertice provinciale della Croce Rossa italiana.
“Sono passati ben otto anni e quattro mesi da quando sono stato chiamato a rivestire il ruolo di commissario e ne sono passati sei da quando la stragrande maggioranza dei volontari della provincia di Pescara mi ha scelto e votato come presidente del Comitato provinciale. Sono finiti, dunque, ben due mandati e ritengo di aver concluso quel percorso di rinnovamento che con passione e impegno ho cercato di rendere concreto per la Croce Rossa Italiana”.
Sono queste le parole dell’ex commissario, il quale, dopo la sua decisione, fa un bilancio della sua lunga esperienza nella Croce Rossa grazie alla quale si sente soddisfatto, orgoglioso, ma soprattutto “cresciuto come persona; è la grande magia del servizio perchè arricchisce chi dona molto più di chi riceve”
“Quando penso a questi anni – dichiara Nieddu – rammento però anche le tante difficoltà incontrate, l’impegno profuso per affrontarle, e rammento ciò che non è stato possibile realizzare a causa della farraginosa strutturazione statutaria, delle ristrettezze economiche e delle difficoltà burocratiche, ma con il conforto di non dover provare rimpianti per l’immobilismo che caratterizza chi preferisce ‘non fare’, circostanza questa che rappresenta, a mio parere, uno dei peggiori mali dell’amministrazione pubblica ancor più quando si verifica nella Croce Rossa”.
“Ritengo – continua – di aver degnamente rappresentato l’Ente tra le istituzioni ma, soprattutto, di aver interpretato il mio ruolo con profondo spirito di servizio e umiltà, testimoniando a tutti che avere ruoli di responsabilità significa avere maggiori doveri e non più diritti”, aggiungendo che “il Comitato provinciale di Pescara oggi è una stupenda realtà che riconsegno con un pizzico di orgoglio: i freddi dati numerici dicono che oggi la Croce Rossa a Pescara ha quadruplicato le risorse investite nelle attività al servizio della collettività”.
“Per quanto mi riguarda – prosegue ancora l’avvocato – ritengo che oggi sia arrivato il momento di concludere questa stupenda esperienza di servizio, riservando al suggestivo fascino insito nel futuro la scelta di vivere nuove esperienze e, magari, iniziare un nuovo e differente impegno al servizio della collettività”.
“Ringrazio – conclude – tutti gli organi di stampa, le Istituzioni, gli Enti e associazioni di volontariato che hanno collaborato con la Croce Rossa e faccio un caloroso augurio di buon lavoro al neo commissario nominato dal commissario nazionale della Croce Rossa, su proposta del commissario regionale, e che, proprio in ragione della autorevolezza dell’investitura, sarà certamente all’altezza del ruolo di responsabilità connesso alla gestione di un importante Comitato provinciale quale quello di Pescara”.
Con determinazione n. 133-11 del 24 marzo 2011, il commissario nazionale della Croce Rossa Italiana ha preso atto delle dimissioni dell’avvocato Fabio Nieddu e ha nominato quale commissario del Comitato provinciale di Pescara l’ingegner Gianluca Graziani del gruppo dei volontari di Sambuceto (Chieti).






