PESCARA – ‘Corso Vittorio deve rimanere così’.

Con questa idea lo scorso fine settimana a Pescara sono state raccolte più di mille firme di quei cittadini intenzionati a combattere affinché Corso Vittorio non venga riaperto al traffico automobilistico.

Né a Forza Italia, né all’intera coalizione di centrodestra di Pescara, l’idea del sindaco Marco Alessandrini e della sua amministrazione è piaciuta a tal punto da attivare movimenti di protesta in città per sostenere quell’opera portata avanti con convinzione da Luigi Albore Mascia, ex sindaco di Pescara, nell’ultima parte del suo quinquennio.

Deciso in questa battaglia per difendere il Corso, è il leader di Pescara Futura, Carlo Masci che in più occasioni ha definito l’idea del sindaco e del vice sindaco di Pescara, Enzo Del Vecchio “una decisione scellerata”.

“Corso Vittorio Emanuele – ha dichiarato – è diventato un vero gioiello dal momento in cui ha chiuso con lo smog, il caos ed il rumore che invece Marco Alessandrini è intenzionato a ripristinare”.