PESCARA – Tre persone sono indagate per falso ideologico in relazione ad un concorso espletato dall’Arta (Agenzia regionale di tutela ambientale).

Le indagini sui concorsi all’interno di questo ente vanno avanti da mesi, dopo la presentazione di alcuni esposti che presumibilmente parlavano di assunzioni pilotate, e nelle ultime ore la squadra mobile di Pescara ha effettuato delle perquisizioni nelle abitazioni degli indagati e negli uffici.

Gli indagati sarebbero due persone interne all’Arta e una persona assunta proprio a seguito di un concorso. Sarebbe stato acquisito del materiale, anche a livello di hard disk. Nei mesi scorsi c’era stata già una acquisizione documentale. Il pm che coordina le indagini è Gennaro Varone.

Stando a quanto si è appreso nel registro degli indagati sono finiti Antonio Fernandez, direttore amministrativo dell’Agenzia, il direttore del distretto provinciale di Pescara, Angela del Vecchio e un lavoratore precario, P.P., che al termine della prova concorsuale per perito elettronico risultò vincitore.