PESCARA – Tariffe sospette, troppo alte richieste dalla società Fidia ai familiari dei cari estinti per mantenerli per qualche altro anno nel cimitero.
Mille e duecento euro la cifra che la società addetta alla gestione dei due cimiteri di Pescara (in zona Colli e San Silvestro) avrebbe proposto ad una cittadina pescarese, per evitare la riesumazione del padre e del fratello.
Un prezzo esorbitante, che ha portato l’assessore al Comune Isabella Del Trecco a chiedere maggiori chiarimenti alla Fidia.
Ma la società avrebbe respinto al mittente (stando a quanto riferisce il quotidiano Il Centro) l’eventuale richiesta di abbassare i prezzi, perchè il tariffario risponderebbe a quanto era stato concordato con lo stesso comune di Pescara 6 anni fa.
In ogni caso Fidia precisa che la richiesta della cittadina pescarese farebbe riferimento a l’inumazione di ben 4 salme. E in ogni caso la società sarebbe disponibile a concedere forme di rateazione per le famiglie meno abbienti.






