PESCARA – “Dedicheremo a Fontanelle tutta l’attenzione politica e amministrativa necessaria, venerdì prossimo 25 novembre, durante lo svolgimento della seduta straordinaria del Consiglio comunale, convocato per le 16.30, valutando con serenità quanto fatto sino a oggi nella battaglia per la legalità nel quartiere, e soprattutto studiando ulteriori misure da adottare per garantire sicurezza e tutela alle centinaia di famiglie perbene che abitano in via Caduti per servizio”.
Lo ha annunciato il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ufficializzando la nuova data di convocazione del Consiglio straordinario voluto sul “caso” di via Caduti per servizio, seduta inizialmente fissata per lo scorso 14 novembre, ma poi saltata per le dimissioni del presidente del Consiglio comunale.
“Come ho già detto nei giorni scorsi – ha proseguito il sindaco – non ammetterò strumentalizzazioni di quegli venti criminosi, non ammetterò che i cittadini vengano usati per ragioni di pura propaganda. Quella seduta dovrà essere esclusivamente tesa all’ascolto della voce del territorio, partendo da quanto accaduto ma anche dalla reazione che Comune, forze dell’ordine e istituzioni hanno avuto in modo tempestivo, istituendo un presidio fisso della Polizia municipale con l’Unità mobile ormai presente sul posto dalle 8 alle 20, tutti i giorni, e portando l’Esercito nel quartiere stesso per garantire la vigilanza notturna”.
“I residenti e i cittadini, con Don Max – ha dichiarato Albore Mascia – ci chiederanno semplicemente sostegno e di non abbassare le luci dei riflettori sul quartiere. La paura più grande oggi, infatti, è quella che, passata l’onda emotiva dell’emergenza più immediata, ci sia un calo d’attenzione da parte delle Istituzioni, abbandonando i cittadini al proprio destino”.
“Così non sarà – ha affermato – È chiaro che Fontanelle, così come Zanni o Villa del fuoco rappresentano dei ‘sorvegliati’ speciali per la nostra amministrazione, sui quali tenere costantemente puntati i fari dell’azione amministrativa”.
“Ai tentativi di emarginare il quartiere messi in atto da chi pensa di potervi imporre la legge della microcriminalità – ha proseguito – abbiamo risposto da due anni e mezzo con progetti di riqualificazione concreti, portando avanti i lavori per la sistemazione delle strade, per la realizzazione di marciapiedi, della palestra polifunzionale, un investimento di oltre 700 mila euro, creando luoghi di aggregazione”.
” Opera, evidentemente, tutt’altro che conclusa; stiamo rispondendo con la presenza fisica quotidiana degli amministratori nel rione, e ancora proseguiremo riprendendo con la massima urgenza gli sfratti di abusivi e di quanti utilizzano gli alloggi popolari per delinquere – attacca il sindaco – Non solo. Appena qualche giorno fa abbiamo consegnato in comodato d’uso gratuito, a Nello Raspa, ex presidente dell’associazione “Insieme per Fontanelle”, la prima vittima degli atti intimidatori, una vettura del Comune in sostituzione di quella distrutta nel rogo, un’auto che non il sindaco Albore Mascia, ma tutta la città gli ha voluto dare in prestito”.
“E per sabato prossimo, 26 novembre, ho già confermato la mia presenza alla fiaccolata promossa dal Presidente dell’Associazione Codici, Domenico Pettinari, che ha raccolto l’eredità di Raspa proseguendo la battaglia per la legalità nel quartiere”, aggiunge.
“Venerdì 25 novembre avremo l’occasione per riferire circa le attività attuate negli ultimi due anni e mezzo nel quartiere, senza alcuna possibilità di strumentalizzare quei cittadini e, ascoltando le loro istanze e quelle dell’associazione Codici, valuteremo quanto ancora può e deve fare la pubblica amministrazione per la riqualificazione sociale dell’intero rione”, ha concluso il sindaco.





