PESCARA – Dopo l’interrogatorio nei giorni scorsi al tabaccaio pescarese Massimo Erodiani, interrogato per nove ore nell’ambito dell’inchiesta sportiva sul calcioscommesse, oggi è stata la volta dell’ex calciatore Beppe Signori, ascoltato intorno alle 13 a Bologna dagli uomini della Procura federale.
I cronisti si sono appostati in attesa dell’uscita degli inquirenti sotto il palazzo che ospita gli uffici dell’avvocato Paco D’Onofrio, il legale che assiste l’ex attaccante di Lazio e Bologna sul fronte della giustizia sportiva.
L’attesa era cominciata prima di mezzogiorno sotto l’abitazione di Signori, poi, si è appreso che l’interrogatorio era stato spostato nello studio del legale nel centro della città.
E verso le 13 sono entrati nel palazzo quelli che i giornalisti hanno individuato come procuratori federali.






