PESCARA – Non ha certo iniziato la stagione con il piede giusto il Pescara, che sta faticando e non poco in un campionato molto impegnativo come quello della Serie B. D’altro canto, bisogna mettere in evidenza come si tratti di una stagione molto lunga, in cui può succedere di tutto e c’è anche tempo per cambiare queste tendenze negative.
Detto questo, ci sono numerosi appassionati di scommesse sportive e fan del Pescara che non si attendevano certamente una situazione simile. Al momento i biancazzurri sono una squadra in palese difficoltà e non riescono a tirar fuori la testa dalla sabbia. Un trend negativo che è da tenere in grande considerazione per chi ama le scommesse sul mondo del calcio e, in modo particolare, sulla Serie B.
È chiaro che, in questo momento, il Pescara è incappato in un vortice di risultati negativi che si potrebbe anche prolungare per le prossime partite e, di conseguenza, si potrebbe puntare sulle quote più favorevoli in tal senso.
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Oddo non riesce a dare la scossa
Uno dei tanti campioni del mondo del 2006 che ha scelto la via dell’allenatore, ovvero Massimo Oddo, sembra non avere più in mano lo spogliatoio o, quantomeno, pare non riuscire a incidere sui suoi ragazzi per cercare di cambiare un trend che sta assumendo, ogni giorno che passa, contorni sempre più preoccupanti.
La trasferta di Lecce ha portato in dote la quinta sconfitta di fila, in un avvio di campionato che, probabilmente, non era atteso da nessuno in questo mondo. In questo momento, il Pescara avrebbe difficoltà a vincere contro chiunque. A maggior ragione contro un Lecce che ha dimostrato, fin dal primo minuto, una solidità importante.
I salentini, dal canto loro, hanno messo in mostra un’organizzazione di gioco importante, cosa che assolutamente non può vantare il Pescara, che è sembrato anche decisamente molle e poco attento in difesa. In attacco, invece, abulico è il termine probabilmente più corretto, dove non c’è mai stata un’azione in grado di dare noie alla difesa leccese.
Ultimo in classifica: solamente un punto conquistato nel corso delle prime cinque partite di campionato. Un trend che non può far felici i tifosi e la dirigenza abruzzese. Al contempo, però, c’è ancora tempo per provare a reagire e a invertire questa tendenza, ma bisogna lavorare tutti nella stessa direzione, altrimenti sarà veramente complicato venire a capo di tutti i problemi che sono stati palesati in questi primi cinque match.
La situazione controversa della proprietà non aiuta
Un altro punto dolente per il Pescara in questo disastroso inizio di stagione è rappresentato, senza ombra di dubbio, da una situazione societaria decisamente complicata. Ci sono tutte le premesse perché il gruppo Azimut Holding Spa, una realtà milanese che ha un patrimonio veramente importante, possa rilevare il Pescara.
Daniele Sebastiani starebbe lavorando in tal senso, senza sbandierarlo troppo ai quattro venti, ma prediligendo una trattativa che si sta verificando nella massima riservatezza. Il problema è che, per statuto, Aziumut non ha la possibilità di effettuare questa tipologia di investimenti, ma può svolgere solo ed esclusivamente delle operazioni di consulenza e di gestione del patrimonio. Con ogni probabilità, quindi, c’è un’altra cordata pronta a subentrare a Sebastiani e pare proprio che ci sia la mediazione di Ariedo Braida, dirigente sportivo molto conosciuto per le sue esperienze al Milan e in Spagna al Barcellona, che è particolarmente vicino alla famiglia Sebastiani.






