PESCARA – Lo scrittore Giordano Bruno Guerri, nominato consulente d’immagine della città di Pescara, è stato presentato ufficialmente alla stampa.

Nel corso dell’ iniziativa lo scrittore, che è presidente del Vittoriale, ha detto che il suo ruolo non è politico. “Sono – ha spiegato – consulente del sindaco per l’immagine della città. Scriverò meno libri, però potrò frequentare una città che amo”.

Guerri ha sottolineato che punterà al “coinvolgimento dei personaggi importanti della cultura pescarese e anche della gente”.

Particolare attenzione sarà rivolta anche ai giovani e alla comunicazione.

Lo scrittore ha aggiunto che il suo ruolo di presidente del Vittoriale porterà benefici ma la sua presenza a Pescara “non sarà incentrata su D’Annunzio. Non vi svelo tutti i miei progetti anche per non bruciarli, ma non si tratterà di cose abituali”.

Per quanto riguarda il Festival Dannunziano, Guerri conta di renderlo ancora più bello.

“Marino Angelucci – ha detto – curerà gli spettacoli, che saranno meno rispetto allo scorso anno ma di qualità molto alta ed internazionale. Io mi occuperò della rassegna letteraria e dei convegni e conto di coinvolgere autori di grandezza mondiale”.

Tra le altre cose lo scrittore intende far diventare l’ex Aurum il cuore pulsante della città.

“Pescara – ha concluso- ha veramente tutto per diventare una città di fascino: questo è il mio compito”.

Da parte sua il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha detto che la nomina di Giordano Bruno Guerri “èun’operazione di straordinaria grandezza per la città. Si è già fatto apprezzare qui, è stato vicino all’incubazione e alla nascita del primo Festival Dannunziano. L’idea è quella di far diventare il Festival, che è stato oggetto di critiche non sempre giuste, una manifestazione che identifichi un intero territorio, la città’”.

Riguardo alle polemiche sul compenso dello scrittore, per il sindaco significa che “non è penetrato il messaggio di grandi prospettive”.